INTESTINO PERMEABILE

Cosa lega la permeabilità intestinale alle malattie autoimmuni?

  • In che modo anche il cibo al pari dei microbi, potrebbe entrare in guerra con le nostre cellule immunitarie? 
  • Come si arriva alla produzione anomala di citochine infiammatorie che causerebbe le malattie autoimmuni (artriti, mialgie, psoriasi, dermatiti, ecc.)?

lorenzo naldi naturopata a napolinapoli

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Tutta colpa degli antigeni

Se un italiano su 5 ha un intestino permeabile significa che le barriere “bucherellate” del suo apparato digerente consentiranno il passaggio nel sangue di:

  1. microbi patogeni
  2. pezzetti di cibo non completamente digeriti.

Il cibo se arriva al sangue non completamente lavorato da un intestino (in stato di disbiosi), il suo passaggio prematuro nel corpo attiva i globuli bianchi che lo scambiano per un invasore.

Ed il guaio è fatto! I tuoi globuli bianchi rilasceranno tantissime citochine infiammatorie e nel corso di pochi anni potresti guadagnarti una bella malattia autoimmune (fibromialgia, artrite reumatoide, psoriasi, asma bronchiale, ecc.).

Difatti autoimmune significa causata proprio da te stesso, dalle tue cellule, quei globuli bianchi che formano le difese immunitarie.

Ora che le hai fatte spaventare con del cibo digerito male, ti attaccano quegli organi su cui quel cibo (in piccole molecole) andrà a posarsi o in quegli organi che avranno cellule che somigliano alle molecole di quel cibo.

intestino gocciolante o bucherellato

In tale modo questi pezzi di cibo diventano antigeni. Questi antigeni (elementi biologicamente fuori luogo), superano non regolarmente la dogana enterica“.

La “dogana” posta lungo le pareti digestive  viene superata perché la lunga catena di cellule intestinali (enterociti) non è più integra. I pezzettini di cibo cascano da alcuni “buchi” impropri e vanno nel tuo sangue. Questo scatena una vera e propria guerra nel tuo corpo, tra sistema immunitario ed invasori!

Antigeni? Ma cosa sono?

Per comprenderlo meglio, pensa alla superficie del tuo corpo come al territorio di una nazione che ha dei confini ben definiti e costantemente presidiati da un esercito sempre in guerra contro elementi definiti anti-geni (= antagonisti, corpi estranei, elementi fuori posto).

Gli antigeni, i nostri nemici, sono divisi in due categorie:

  • Antigeni attivi o vivi = microbi patogeni in genere (virus, batteri, protozoi, funghi, cellule del tuo corpo “deviate” o malate, es. quelle tumorali);

batteri dell'intestino permeanile

  • Antigeni inerti o morti = tossine esterne (es. veleni da aria inquinata o metalli nel cibo ecc. ecc) o tossine endogene (es. anche cellule nostre morte o molecole di cibo che si trovano nel posto sbagliato al momento sbagliato).

intestino permeabile naturopata

L’intestino permeabile scatena una guerra autoimmune

Il nostro corpo meraviglioso è stato sapientemente progettato dal nostro Creatore per essere sempre allarmato non appena qualcosa o qualcuno invade uno spazio o una funzione a cui non ha “diritto” in quel dato orario ed in quello specifico  luogo (cioè si trova nel posto sbagliato, nel momento sbagliato).

Ma come, ti starai chiedendo, se è cibo che ho sempre mangiato, perché quando non è completamente digerito non lo riconosce più come amico e lo attacca? Facciamo un esempio.

I guardiani del Tempio danno l’allarme

Nell’antico Israele se un sacerdote (amico) fosse stato trovato in uno spazio del tempio non assegnato, o avesse officiato ad un incarico fuori tempo  e luogo (vedi stanza interna del Santissimo), veniva arrestato dai guardiani e immancabilmente punito o messo a morte. Era un lavoro “a zona” e da amico diventava nemico se non rispettava il posto giusto al momento giusto.

sacerdoti nell intestino come guardiani

In alcuni casi più gravi ed importanti, il guardiano non avrebbe messo in allarme solo l’intera classe sacerdotale ma anche la nazione intera, per avvisare tutti in proporzione ai diversi tipi di pericolo in atto (l’errore di un sacerdote o l’attacco armato di un vero esercito invasore).

Intestino: Eubiosi o Disbiosi?

Cosa c’entra il tuo intestino permeabile con le difese immunitarie? Bene, il tuo corpo funziona proprio come quegli spazi sacri dedicati nel Tempio, ogni persona attiva (ma anche un utensile o inerte) non doveva mai trovarsi in un posto, un orario, o anche solamente essere utilizzato in una attività non coerente con il protocollo ufficiale stabilito della Legge. Neanche una paletta doveva essere trovata nel posto cerimonialmente sbagliato .

Allo stesso modo, nel tuo sistema digestivo, nulla deve superare una trafila o varcare dei limiti che ti sono stati assegnati fin dalla tua nascita da un analogo protocollo biologico.

Si chiama immunità innata, o acquisita nel tempo. Devono coesistere negli spazi del tuo tempio enterico (la tua pancia) cose giuste, nel tempo, nelle quantità e nei luoghi giusti della pancia.

Devi sapere che alla nascita e già nei primi 2 anni di vita, il tuo corpo ha sviluppato e sancito un prezioso protocollo fatto di funzioni ed azioni vitali inderogabili.

Questo protocollo viene definito con il termine medico di eu-biosi (derivato dal greco significa  Giusta condizione Biologica, o corretto equilibrio sistemico tra cellule attive e sostanze inerti. Ripetiamolo: cose giuste al posto giusto ma anche nelle quantità giuste.

Al rompersi di questo vitale equilibrio protocollato, ci troviamo per l’appunto in stato di dis-biosi

Se ne soffre 1 italiano su 5, è probabile che anche tu potresti soffrirne.

E’ intuitivo che nella vita quotidiana ci sia un altalenante stato di fasi biochimiche tra corrette e scorrette. ed è per questo che i nostri “guardiani”, le cellule immunitarie o globuli bianchi, ci daranno un allarme più o meno marcato a seconda della gravità della scorrettezza a cui assistono o subiscono direttamente.

leucociti globuli bianchi

Il sacco digerente ed il Sistema Immunitario 

Torniamo a visualizzare il corpo come una nazione. Sebbene potremmo anche subire un’attacco dall’interno (dei terroristi anarchici paragonabili a cellule deviate o tumorali), di solito in una nazione, il nemico più pericoloso da dove arriva? Sempre dall’esterno ossia deve prima attraversare le superfici di confine presidiate dalle guardie alle dogane.

Noi abbiamo essenzialmente 2 superfici che rappresentano la nostra dogana fisica:

  1. La pelle
  2. Le pareti intestinali

L’intestino è come la dogana al confine

dogana ed intestino permeabile

Un nuovo concetto: impariamo a considerare il sacco  intestinale come un organo che comunica da una parte con i vasi sanguigni e quindi con l’interno del tuo corpo ma con l’altra con il mondo esterno (cibo e liquidi insieme ad aria respirata piena di virus e batteri).

Queste cose dovranno dimostrare prima di essere inoffensive, coerenti col tuo protocollo biologico, solo dopo avranno il permesso per passare la dogana costituita dalle cellule enterocite.

E’ paragonabile alla pelle, perché come essa è anche lui a contatto con ciò che proviene dall’esterno (infatti il cibo prima di essere spezzettato in elementi base assimilabili, è considerato un estraneo e valutato tossico alla salute, proprio al pari di virus e di un batterio).

E’ un concetto per te nuovo perciò ripetiamolo bene, l’intestino è considerato un elemento di confine perché accoglie tutto ciò che entra da naso e bocca, che viene dal mondo di fuori.

Il nostro intestino è una barriera (o dogana) come  la pelle, dovrebbe bloccare l’ingresso a tutti quegli elementi che transitano da naso e bocca verso l’interno del nostro corpo.

Hai capito bene! Il tuo “vero corpo interno” inizia solo dopo l’intestino cioè dall’altra parte della parete intestinale, quella a contatto con i vasi sanguigni arteriosi.

intestino permeabile e vasi arteriosi

Le due pareti dell’intestino come una dogana convivono con 2 situazioni:

  1. Una parete è a contatto con potenziali nemici arrivati dall’esterno in attesa di essere processati e digeriti
  2. L’altra faccia (esterna al sacco intestinale) guarda verso l’interno del corpo ed è quella a cui aderiscono le arterie ed i vasi che raccolgono nel sangue le sostanze nutritive completamente digerite ed in ordine col protocollo.

L’intestino è una barriera di confine in contatto con tutto ciò che è esterno e da poco in fila per entrare nel tuo corpo.

Nell’immagine vedi aria, cibo, batteri buoni e batteri patogeni che prima di essere processati e suddivisi con i metabolismi digestivi,  devono sostenere appunto un esame.

Per illustrarlo meglio pensa alla bocca ed al tuo intestino come ad una galleria che conduce in Svizzera (la Svizzera è il tuo corpo interno).

Lungo questa galleria si trovano dislocate le guardie di frontiera che dovrebbero eliminare ogni intruso o cosa “fuori luogo” di cui loro non riconoscono il diritto di transito.

 

Se queste guardie sono di numero sufficiente e sanno lavorare bene, tu sarai ben difeso. Ma in alcuni casi capita qualcosa di diverso.

 

Il concorso di 2 situazioni sfavorevoli

Depressione immunitaria + Permeabilità intestinale

Difese immunitarie basse

Potrebbe capitare che il tuo stile di vita (una cura antibiotica, lo stress prolungato, il tuo modo di mangiare, ecc. ecc.) abbia nel tempo rovinato l’efficienza di queste guardie e che la maggior parte di loro siano morte con gli antibiotici o depresse per mancanza di giusti nutrienti (cibi pre-biotici). IN tale situazione manca il numero giusto di doganieri.

Intestino “bucherellato”

Inoltre devi sapere nel 99 per cento dei casi, a questo si associa sempre anche uno sfaldamento delle pareti di questa galleria, cioè dei buchi ogni 100 metri, dai quali alcuni elementi nocivi (gli antigeni) approfittano per entrare nel tuo torrente sanguigno e con esso arrivare alle tue cellule (come fanno normalmente i virus). Si chiama LEAKY GUT SINDROME, o Sindrome dell’intestino bucherellato! In occidente ne soffre 1 persona su 5.

In questa immagine si nota il cedimento delle giunzioni strette tra le cellule di destra (Tight Junctions) che lasciano dei varchi al passaggio di porzioni di cibo non ancora digerito come del glutine (in giallo) insieme ad altri antigeni (virus e batteri).

Questi “furbetti” scappano  dalla dogana ed entrano così nel capillare e nell’arteria che vedete sotto innescando un ALLARME DELLE CELLULE IMMUNITARIE di istanza nel sangue e che quindi rispondono suonando l’ALLARME.  Quale allarme? L’ALLARME avviene inviando dei messaggeri di segnale al cervello chiamati citochine. Il cervello chiederà quindi l’intervento delle forze speciali che a loro volta innescheranno l’INFIAMMAZIONE che potrebbe condurti ad alcuni o se sei molto sfortunato a  tutti i disturbi che vedi raffigurati nell’immagine sopra con le etichette di colore beige:

MALASSORBIMENTO – MALATTIE AUTOIMMUNI – INTOLLERANZE ALIMENTARI 

DISTURBO DELLA BARRIERA EMATO-ENCEFALICA   —    INFIAMMAZIONE SISTEMICA

Nascono così le intolleranze ad alcuni cibi perché essi si ritrovano nel posto sbagliato al momento sbagliato e finiscono “schedati” dai guardiani che difendono il nostro sangue o i nostri tessuti cellulari.

Se si è fortunati e si agisce per tempo, evitando di introdurre per alcuni  mesi o anni tali alimenti schedati, il corpo se ne potrebbe scordare e portare la condanna in “prescrizione”. Questo capita se l’intolleranza non è divenuta una vera allergia, in questo caso ti terrai l’allergia per sempre!

Si è allergici quando il corpo genera degli anticorpi e per così dire si “vaccina” contro il glutine o la caseina del latte. Riconoscerai poi lo stato allergico in quanto avrai sfoghi immediati e violenti entro pochi minuti dall’ingestione del cibo incriminato.

Perché l’intestino è diventato permeabile?

Un intestino in ordine o in stato di EUBIOSI, ha un complesso di fattori costituito da una mucosa intestinale del giusto spessore e da circa 450 famiglie di microbi buoni detti PRO-BIOTICI che ci aiutano non solo a digerire i nutrienti e renderli assimilabili MA DANNO ANCHE LA CACCIA ed ammazzano virus e batteri patogeni.

La mucosa protegge la parete intestinale dagli acidi gastrici, ma quando mangi troppo e male, il cibo staziona per troppo tempo nell’intestino per ore o giorni e crea fermentazioni o putrescenze che danneggiano le pareti. Lo stesso danno capita con un periodo prolungato di stress. Non subito, ma dopo anni si creeranno dei “buchi”.

A questo aggiungi:

  • il cibo spazzatura,
  • l’assunzione di carni da animali cresciuti con antibiotici negli allevamenti,
  • infine il tuo uso di antinfiammatori ed antibiotici medicinali,

bene,  tale introduzione diretta o indiretta di antibiotici, avrà come risultato una diminuizione del numero dei globuli bianchi (leucociti nel sangue) cioè AVRAI AMMAZZATO I TUOI GUARDIANI, avrai fatto un auto-gol portando il tuo corpo in DISBIOSI INTESTINALE.

Tale mancanza di forze amiche si chiama DEPRESSIONE IMMUNITARIA. L’espressione massima di tale stato è rappresentata da malattie come l’AIDS. Ecco chi mangia male va incontro ad una picoola ma deleteria rappresentanza di AIDS ossia una immunodepressione generata da uno stile di vita errato.

NE VALE DAVVERO LA PENA?

Come curare un intestino permeabile?

  1. Sospensione temporanea o permanente degli alimenti allergogenici
  2. Dieta prebiotica ed alcalinizzante di tendenza crudisto-vegetariana (carne al 5%)
  3. Re-impianto di specifici ceppi batterici umani PROBIOTICI (da protocollo verificato)
  4. Assunzione di minerali e vitamine specifiche con il cibo o gli integratori
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Intestino permeabile, Infiammazione e Malattie: che relazione esiste?

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